“E’ buffo. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.” J. D. Salinger

07 agosto 2011

Il Re insegna

Recentemente ho terminato di leggere On Writing di Stephen King. Oltre ad essere una interessante autobiografia del "Re del Brivido", nella seconda parte si è rivelato essere un saggio sulla scrittura dove l'autore svela i trucchi del mestiere e mette nudo tutte le sue tecniche, dispensando utili consigli ai novizi del mestiere. Avendolo trovata particolarmente utile, ho pensato di riassumere qui i punti chiavi e le nozioni fondamentali per diventare dei narratori provetti. Siete pronti? Allora cominciamo:

19 marzo 2011

Cuore Nero (racconto)

La città è fredda, di lunedì notte. Quando ti aggiri per le sue strade deserte, illuminate dalla spettrale luce dei lampioni, coi grigi palazzi che si innalzano verso il cielo come tetre torri di Babele, ti senti veramente come se fossi l’unico essere umano presente sulla faccia della Terra. Era così per noi, quella sera: per me, Kikko e Raffa. Ci sentivamo come tre fantasmi condannati a vagabondare per l’eternità tra le lapidi di un oscuro cimitero sperduto nel nulla.
Gli altri erano rimasti al pub, ad affogare i loro problemi ed il loro odio nel mare buio della Guinness. Ma per noi non era sufficiente. Avevamo bisogno di qualcosa di più eccitante per sfogare il nostro rancore.

08 marzo 2011

"Le mani di Chuck" pubblicato su Inchiostro

"Le mani di Chuck" è il mio primo racconto pubblicato sul numero di febbraio di Inchiostro, il giornale dell'Universita di Pavia.
Ecco il link del blog di Inchiostro dove, per chi fosse interessato, è possibile leggere il racconto:
Le mani di Chuck

08 gennaio 2011

Copertina di "16 anni buttati nel cesso"!

Finalmente pronta la copertina di "16 anni buttati nel cesso", il primo romanzo da me scritto. Ringrazio veramente di cuore Eleonora Rossi per averla disegnata. Per chi fosse curioso, ecco una breve sinossi del romanzo:
“16 anni buttai nel cesso” è la storia di Alex, soprannominato “Spino”, un ragazzo di 16 anni che incarna dentro di sé tutte le caratteristiche tipiche di quell' età: impulsivo, menefreghista, fancazzista, spensierato. Come tutti i suoi coetanei, si crede onnipotente e pensa che questo periodo di passaggio dall’adolescenza all’età adulta non passerà mai, che sia destinato a durare per sempre. Ma si sbaglia, eccome. E lo capirà sulla propria pelle, quando il mondo in cui vive e le persone che lo circondano inizieranno a cambiare, a mutare, e lui si accorgerà di non poter far nulla per impedirlo. E, soprattutto, si renderà conto che esiste qualcosa per cui vale la pena lottare. Imparerà, a proprie spese, che nella vita c’è per ognuno qualcosa di importante che ti permette di andare avanti, stringendo i denti. Qualcosa a cui tieni veramente, qualcosa di cui ti importa.